Frati Minori del Salento

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Venerabile Fr. Giuseppe Michele Ghezzi

Anche Fr. Giuseppe, al secolo Michele Ghezzi, conte di Poggio Aquilone, presso il Noviziato di Galatone ha la propria cella che, di rimpetto a quella del suo santo predecessore, sant’Egidio Maria di S. Giuseppe da Taranto.

Fra Giuseppe Michele GhezziNato a Lecce il 19 agosto 1872, dai Duchi di Carpignano, Michelino Ghezzi si rivela attento alla grazia di Dio che opera in lui sin da piccolo, ma particolarmente a partire da un seria malattia dalla quale guarisce per l’intercessione della Mamma celeste. Ha dovuto soffrire molto a causa della propria indole piuttosto vivace e, a volte, ribelle che mal si conciliava con quanto, invece, sentiva in profondità. Lo testimonia la sorella Sr. Clotilde negli Atti del processo ancora in corso per la sua Beatificazione.IMG 0784

Muore, infatti, in concetto di santità e già acclamato santo dal popolo leccese il 9 febbraio 1955, dopo una vita spesa quasi interamente a percorrere le strade del Salento come, già prima del suo ingresso nell’Ordine francescano, faceva per i quartieri poveri della sua Lecce per soccorrere l’indigenza di tanti disgraziati. Nei suoi percorsi, andava a chiedere l’elemosina di porta in porta a favore delle missioni francescane; un incarico che i Superiori gli avevano affidato in quanto fratello laico, rimasto tale per scelta nel momento in cui si trattò di discernere la volontà di Dio su questa giovane vocazione. Così, rinunciato al titolo nobiliare in favore del fratello, indossò l’abito di religioso francescano e venne a Galatone nel  1906, ai piedi di Maria, Madre della Grazia, per iniziare quel cammino che non smetterà mai per tutti i suoi giorni.

Ma quanto raccoglieva girando di paese in paese e di porta in porta era relativamente poco al confronto con quanto la sua presenza offriva in termini di conforto, sostegno, incoraggiamento, intercessione di preghiera. Tra le due grandi guerre che hanno martoriato il secolo scorso e sbeffeggiato la nostra modernità col fungo atomico, Fr. Giuseppe indicava a tutti nei Sacri Cuori di Gesù e di Maria il rimedio ad ogni umana scelleratezza ed il conforto alle nostre debolezze.

Non allontanò da sé il dolore e le sofferenze fisiche e spirituali che offriva volentieri in unione al sacrificio di Cristo Redentore. Per cui non fu solo il suo impegno per l’Opera Missionaria a renderlo un Apostolo delle Missioni.

Di lui ci rimangono centinaia e centinaia di lettere per mezzo delle quali completava l’apostolato itinerante. La loro ricchezza di contenuto ci rivela non solo un Fr. Giuseppe innamorato di Dio, ma anche un innamorato dell’umanità per la quale sperava e implorava la salvezza. Alcune di queste lettere sono partite dal nostro Convento durante l’anno del suo Noviziato e dicono tutto il suo giovanile entusiasmo per la consacrazione della sua vita a Dio.

 

Visita la pagina Facebook di Fr. Giuseppe Michele Ghezzi: https://www.facebook.com/pages/Venerabile-Fr-Giuseppe-Michele-Ghezzi/227391147282994

 

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